La Storia

Fin dal momento della sua fondazione nel 1973, l’Istituto Internazionale di Elicicoltura da un solido approccio tecnico- scientifico finalizzato al miglioramento delle efficienze degli allevamenti a ciclo naturale, con l’obbiettivo di sviluppare un metodo che garantisse la massima capacità produttiva coniugata al valore di una filiera naturale.

Ed è così che anche l’allevamento della chiocciola è passato, in questi 40 anni, da attività marginale, poco conosciuta, rischiosa anche sotto certi aspetti per le limitate conoscenze delle necessità biologiche e zootecniche del mollusco, ad una vera e propria attività agricola, sempre più diffusa e praticata.

Nel 1978 il gruppo più attivo di coloro che partecipavano allo scambio di informazioni, dati e di tecniche di allevamento in seno all’Istituto diede vita all’ Associazione Nazionale Elicicoltori (ANE), che venne subito associata all’A.I.A. (Associazione Italiana Allevatori), con la finalità di creare una rete tra i produttori di lumache a ciclo naturale completo per garantirne la giusta tutela e promuovere le iniziative di valorizzazione del prodotto.

Il lavoro in forte sinergia dell’Istituto e dell’Associazione Nazionale Elicicoltori ha prodotto risultati concreti ed avvalorati da numeri importanti, che sottolineano la crescita esponenziale del settore: nel 1980 in Italia sono presenti impianti di allevamento pari a 5.000.000 di Mq che, negli anni successivi, grazie ad un incremento annuale consolidato pari al 10 – 15 % di superficie, diventano 40.000.000 Mq nel 1990 e ben 115.000.000 Mq nel 2016.

In questo arco temporale l’Istituto, unitamente all’ANE, ha garantito a tutti coloro che si sono avvicinati al mondo dell’allevamento un costante supporto commerciale perché, la struttura garantisce la condizione del ritiro e del piazzamento sul mercato del prodotto proveniente dagli allevamenti italiani.

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