Non chiamatela “lumaca” (quella è senza guscio) né, peggio, “escargot”! A Cherasco, tra Langhe e Roero piemontesi, il solo nome utilizzato ufficialmente e con orgoglio è italianissimo: chiocciola. Come giustamente deve essere, condito giusto da un pizzico di sano campanilismo. Anche perché, qui, contro i francesi ormai non è più arrabbiato nessuno, nonostante ce ne sarebbe da dire visto che esattamente 225 anni fa nientemeno che l’impareggiabile Napoleone Buonaparte (allora appena 27enne) obbligò il re Vittorio Amedeo III di Savoia e gli alleati austriaci a salire su questo cocuzzolo e a firmare un armistizio da sconfitti.

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