IL BUSINESS PLAN DELLA CHIOCCIOLA

Il Business Plan è lo strumento ideale per stabilire la portata dei costi in termini di spese da affrontare e ricavi ed è solitamente necessario qualora si cerchi di partecipare a un bando, a un PSR o si faccia richiesta di finanziamento ad una Banca o Istituto di credito. Coldiretti, Cia e Confagricoltura sono le associazioni di settore che possono indicarvi i bandi attuali. Il compito dell’Istituto è invece quello di fornirvi la documentazione necessaria per partecipare all’assegnazione di un bando.

Nel primo anno di attività non si possono avere ancora degli introiti, dal momento che le chiocciole nate non riescono a raggiungere la maturità commerciale.
Gli allevatori posti nelle regioni calde che hanno introdotto i riproduttori all’inizio della primavera possono vendere per il mercato da gastronomia i soggetti che hanno più volte (2 o 3) deposto le uova.
In allevamento sono già presenti, infatti, le chiocciole adeguate ad essere inserite nei nuovi recinti di riproduzione per la stagione seguente.

Entro il secondo anno di attività si incomincia la prima raccolta delle chiocciole nate l’anno precedente.
La produzione sarà pronta a giugno-luglio negli allevamenti del sud e in buona parte a settembre-ottobre in quelli del nord.
Circa il 60%-70%, non la totalità, raggiungerà il peso finale soltanto nella primavera del terzo anno.
Per raggiungere questo risultato naturalmente tutti i parametri di gestione e di alimentazione devono essere rispettati.

Attenzione!
Va tenuto conto che alla fine della stagione estiva, entro comunque il mese di ottobre, tutti i riproduttori devono essere raccolti, spurgati e venduti. Se lasciati nell’impianto rischiano la morte in buona parte, in quanto hanno ormai raggiunto un’età critica e sono stati utilizzati per una riproduzione intensiva, per una intera stagione.

Con l’allevamento di Helix Aspersa infatti non esiste più il problema dei riproduttori l’anno seguente perché per questa specie i soggetti nati nell’estate di un anno, nella stagione successiva, sono già maturi sessualmente.
I nuovi riproduttori verranno quindi scelti dall’allevatore tra la popolazione trasferita, in Aprile, nei recinti di ingrasso e questo avverrà in ogni anno del ciclo futuro

Redditività dell’Elicicoltura 2.0

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